Controllo forche e catene

I servizi offerti da MFM Elevatori

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L’attività di controllo dello stato di conservazione e di efficienza di un apparecchio di sollevamento riguarda un insieme di componenti strutturali ed elettromeccaniche per le quali devono essere adottati criteri di accessibilità e la presenza di personale qualificato.

Lo Stato italiano, con D. Lgs. 17/2010, ha recepito “La Nuova Direttiva Macchine” (2006/42/CE). Una delle grosse novità della direttiva è l’equiparazione degli “ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO” alle “MACCHINE” e quindi, come esse, tutti gli accessori di sollevamento dal 6 marzo 2010 devono essere sottoposti alle VERIFICHE PERIODICHE (la periodicità è indicata dal costruttore/fabbricante) e deve essere compilato il relativo Registro di Controllo che il costruttore fornisce assieme all’accessorio, unitamente alla Dichiarazione di Conformità CE e al Manuale d’uso e manutenzione, al momento dell’acquisto.

I ganci di sollevamento fanno parte della GRU e, in quanto tale, è considerato parte integrante della macchina. E’ necessario, quindi, garantire un’idonea manutenzione e l’effettuazione dei controlli periodici, nel rispetto delle scadenze temporali indicate dal costruttore dell’apparecchio o, in mancanza dalle specifiche norme tecniche.

Le modalità di effettuazione del controllo periodico sui ganci in servizio sugli apparecchi di sollevamento sono contenute nella norma UNI 9473-1. E’ opportuno iniziare con un controllo prima della messa in servizio, ovvero con gancio nuovo, al fine di verificare la rispondenza ai parametri dimensionali indicati nella specifica norma applicabile per quella tipologia di gancio. In particolare, bisogna porre l’attenzione sulla marcatura e sui dati in essa riportati, bisognerà misurare mediante l’uso di un calibro, l’apertura del gancio, i cui dati vanno riportati nella scheda di controllo. Tali informazioni, riferite al gancio nuovo, costituirà un termine di confronto per i successivi rilievi effettuati sul gancio in servizio, al fine di evidenziare il manifestarsi di eventuali aperture anomale. La norma prescrive che tale controllo venga fatto almeno una volta all’anno.  E’ ammesso un allargamento dell’apertura del gancio non superiore al 10% della larghezza massima prevista per il gancio nuovo.

La norma prescrive anche controlli relativamente all’usura e al deterioramento dei ganci, essa difatti introduce un limite all’entità dell’usura, pari al 5% dell’altezza della sezione di gola, superato il quale il gancio deve essere sostituito.

Manutenzione, controlli periodici e verifiche periodiche

L’attività di controllo dello stato di conservazione e di efficienza di un apparecchio di sollevamento riguarda un insieme di componenti strutturali ed elettromeccaniche per le quali devono essere adottati criteri di accessibilità e la presenza di personale qualificato.

Lo Stato italiano, con D. Lgs. 17/2010, ha recepito “La Nuova Direttiva Macchine” (2006/42/CE). Una delle grosse novità della direttiva è l’equiparazione degli “ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO” alle “MACCHINE” e quindi, come esse, tutti gli accessori di sollevamento dal 6 marzo 2010 devono essere sottoposti alle VERIFICHE PERIODICHE (la periodicità è indicata dal costruttore/fabbricante) e deve essere compilato il relativo Registro di Controllo che il costruttore fornisce assieme all’accessorio, unitamente alla Dichiarazione di Conformità CE e al Manuale d’uso e manutenzione, al momento dell’acquisto.

I ganci di sollevamento fanno parte della GRU e, in quanto tale, è considerato parte integrante della macchina. E’ necessario, quindi, garantire un’idonea manutenzione e l’effettuazione dei controlli periodici, nel rispetto delle scadenze temporali indicate dal costruttore dell’apparecchio o, in mancanza dalle specifiche norme tecniche.

Le modalità di effettuazione del controllo periodico sui ganci in servizio sugli apparecchi di sollevamento sono contenute nella norma UNI 9473-1. E’ opportuno iniziare con un controllo prima della messa in servizio, ovvero con gancio nuovo, al fine di verificare la rispondenza ai parametri dimensionali indicati nella specifica norma applicabile per quella tipologia di gancio. In particolare, bisogna porre l’attenzione sulla marcatura e sui dati in essa riportati, bisognerà misurare mediante l’uso di un calibro, l’apertura del gancio, i cui dati vanno riportati nella scheda di controllo. Tali informazioni, riferite al gancio nuovo, costituirà un termine di confronto per i successivi rilievi effettuati sul gancio in servizio, al fine di evidenziare il manifestarsi di eventuali aperture anomale. La norma prescrive che tale controllo venga fatto almeno una volta all’anno.  E’ ammesso un allargamento dell’apertura del gancio non superiore al 10% della larghezza massima prevista per il gancio nuovo.

La norma prescrive anche controlli relativamente all’usura e al deterioramento dei ganci, essa difatti introduce un limite all’entità dell’usura, pari al 5% dell’altezza della sezione di gola, superato il quale il gancio deve essere sostituito.